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INCONTRO CON SALVATORE BONO, AUTORE DEL LIBRO SCHIAVI. UNA STORIA MEDITERRANEA (XVI-XIX SECOLO) (BOLOGNA, IL MULINO, 2016)

Locandina ufficiale

Sabato 13 maggio alle ore 17.00 presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti di Macerata il Professor Bono parlerà del suo ultimo libro, “Schiavi. Una storia mediterranea (XVI-XIX secolo)” (Bologna, Il Mulino, 2016), anche attraverso domande e considerazioni del pubblico.

Salvatore Bono dal 2006 è professore emerito dell’ Università di Perugia (Dipartimento di Scienze politiche), presso la quale dal 1973 al 2006, come professore ordinario, ha svolto corsi di storia del Mediterraneo; fondatore ed ora presidente onorario della SIHMED, Société internationale des Historiens de la Méditerranée. E’ in particolare studioso di storia e politica del Mediterraneo nell’età moderna e contemporanea. Vive attualmente fra Roma e Graz.

Abstract di “Schiavi. Una storia mediterranea (XVI-XIX secolo)”: “Fra il Rinascimento e l’età napoleonica, in Europa e nei paesi mediterranei la schiavitù ha riguardato sei-sette milioni di persone: neri africani, turchi, arabi, italiani, spagnoli, portoghesi, francesi, ma anche greci, ebrei, slavi, magiari, e persino ucraini, moscoviti, tedeschi, inglesi, olandesi, scandinavi. Attingendo a una ricchissima documentazione, questo libro narra la loro storia, dagli scontri e dalle catture per mare e per terra alla presenza di schiavi e schiave nella vita domestica e in quella pubblica, in Europa come sull’altra sponda del Mediterraneo: costretti al remo o ad altre fatiche sulle navi, sfruttati in cantieri e miniere, ma anche impegnati in proprio come barbieri, sarti, gestori di botteghe; oppure, in un rapporto che non escludeva l’affetto, servitori, governanti, concubine. Una storia in larga parte dimenticata che queste pagine riportano con efficacia in vita sotto gli occhi del lettore.”

L’ingresso è libero e gratuito.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Riflessistorici.
Tale ente, fondato nel gennaio 2017 da 18 studenti universitari, è apolitico, apartitico e senza scopo di lucro.
L’associazione si propone di valorizzare la cultura umanistica attraverso l’organizzazione di eventi di vario genere, tra i quali spiccano gli incontri con Docenti universitari e scrittori.

Incontri precedenti:
13 marzo 2017 – Michela Becchis (Università di Roma “Tor Vergata”) – “Arte di genere? Arte delle donne? Arte femminista? Artiste e critiche nella riflessione postcoloniale”
20 aprile 2017 – Alessandro Vanoli (storico e scrittore) – “Sognare terre lontane”

Contatti:
facebook: Pier Alfei – Massimiliano Vino – Roberto Lamponi
riflessistorici@gmail.com // arteriarte@live.it

 


INCONTRO CON ALESSANDRO VANOLI, AUTORE DEL LIBRO L’IGNOTO DAVANTI A NOI. SOGNARE TERRE LONTANE (BOLOGNA, IL MULINO, 2016)

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“Spingersi al di là dei limiti geografici, solcare acque ignote, studiando venti e correnti, superando deserti e montagne: che ne è di quel sogno della scoperta che da sempre gli uomini hanno condiviso? Oggi che quasi tutto è stato esplorato, cartografato, mappato, cosa rimane per alimentare la nostra fantasia? Dai monaci buddhisti a Marco Polo, dal musulmano Ibn Battuta sino a Cristoforo Colombo, Hudson o James Cook: per quanto la mappa sembri infine conclusa, vi sono ancora infiniti elementi di stupore in serbo per noi, e nuovi spunti da cui ripartire per ricominciare a sognare. Da sempre sogno e scoperta vanno assieme. L’uno ha alimentato l’altra e viceversa. Questo libro racconta che, a ben guardare, di ignoto e di stupore è ancora pieno il mondo”

Introduce Marco Lauri, docente di Letteratura araba e Islamistica presso l’Università di Macerata.
Interviene Alessandro Vanoli, storico del Medioevo ed esperto di storia mediterranea. Con la casa editrice “Il Mulino” ha pubblicato anche «La reconquista» (2009), «Andare per l’Italia araba» (2014), «Quando guidavano le stelle» (2015) e «La Sicilia musulmana» (2016).

Giovedì 20 aprile, ore 15.30.
Corso Cavour 2, Polo Tucci, aula H. de Balzac
Evento organizzato dall’Associazione Culturale Riflessistorici (per informazioni: Riflessistorici)


 

CONFERENZA – ARTE DI GENERE? ARTE DELLE DONNE? ARTE FEMMINISTA?

 

becchisMichela Becchis (Università di Tor Vergata): storica e critica dell’arte indaga il senso profondamente multiculturale di ogni fenomeno artistico dal Medioevo fino alla Contemporaneità.

Abstract: “Il pensiero postcoloniale, estetico e non, chiede una rilettura del percorso svolto dalle donne nel mondo dell’arte a partire dagli anni ’60 del Novecento; ne nascono domande a cui è necessario provare a rispondere: per esempio, le battaglie politiche, l’introduzione di nuovi linguaggi, il contributo o la contestazione delle donne nei confronti del sistema dell’arte, sono stati momenti che hanno esaurito il loro tempo o trovano motivazioni anche nella situazione attuale, che forse ripropone nuove e non ben individuate marginalità?
Qual è oggi il senso delle parole e delle azioni che un tempo hanno avuto un significato preciso e ben configurato? C’era in esse una “sostanza” artistica valida universalmente e trasversalmente? Cos’è successo quindi dall’altra parte del mondo, quale che sia quell’altra parte, relativamente a quegli elementi che hanno fondato la ricerca femminile nell’arte contemporanea e che hanno costituito l’autentica rivolta?”


SEMINARIO STUDENTESCO – SCINTILLE. QUATTRO PERCORSI DI RICERCA PER IL CENTENARIO DELLA RIVOLUZIONE RUSSA

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l seminario “Scintille. Quattro percorsi di ricerca per il centenario della rivoluzione russa” si terrà venerdì 3 marzo dalle ore 17.00 alle ore 19.00 nella Sala delle Feste del Circolo Cittadino di Cingoli.

L’incontro sarà introdotto da Teresa Latini, Presidente dell’Accademia Labiena, e moderato dal Professor Gilberto Piccinini, Docente presso l’Università “Carlo Bo” di Urbino.

4 studenti universitari esporranno relazioni afferenti a 4 materie diverse:

– Pier Paolo Alfei, “Lenin e la guerra rivoluzionaria” [Storia];
– Alessio Giordano, “Dietzgen. Dal materialismo storico alla materia astratta” [Filosofia];
– Alessandro Gherardi, “Rot, rosso florido” [Arte];
– Cristiano Saccoccia, “Esenin e la poesia ribelle” [Letteratura]

A seguire, dibattito.