“Frida Kahlo : La forza di andare avanti”

di Lara Massaccesi

di Lara Massaccesi – Frida Kahlo , nota pittrice messicana che visse tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, sia come donna sia come artista e’ un esempio di coraggio, di forza e di amore a cui ogni persona dovrebbe ispirarsi,  attingere a ciò che lei ha espresso con le sue opere come acqua da un pozzo. Ella visse un’adolescenza travagliata, solcata dalle ferite della solitudine e del dolore. All’età di diciotto anni rimase vittima di un incidente d’autobus a causa del quale, riportò numerose fratture e dovette subire ben trentadue operazioni. Fu costretta a passare anni nella sua stanza , senza potersi muovere dal suo letto; combattendo con la solitudine per la maggior parte del suo tempo. Frida riuscì a trovare, a suo modo, una via di fuga dal dolore : L’arte. Cio’ che meglio conosceva era se stessa e il riflesso che ogni giorno vedeva nello specchio appeso sopra il letto a baldacchino. Doveva convivere con la sua immagine ogni giorno. << Dipingo me stessa perchè sono il soggetto che conosco meglio, dato che passo molto tempo da sola >> scrisse sul suo diario. Durante la sua convalescenza dipinse numerosi autoritratti, i dipinti avevano caratteristiche surreali, ma lei non si ritenne mai una surrealista : <<Ho sempre dipinto la mia realtà , non i miei sogni. >> disse.  A volte ci sono realtà che si confondono con i sogni ; talvolta prendono le sembianze di interminabili incubi, sogni orrendi da cui sai di non poterti svegliare , ed altre volte ancora la realtà ci appare ricoperta del dolce manto della magia in cui credevamo da bambini . Solo chi ” indossa” queste realtà può veramente capirle. La realtà di Frida non era la sua stanza, non era la sua solitudine, non era la sua malattia…la sua realtà era quella che dipingeva nelle sue tele. Lei era la donna dallo sguardo talvolta perso e addolorato ed altre volte pieno di speranza e voglia di rinascere. Lei era la donna a volte avvolta dai freddi colori della tempesta che aveva dentro ed altre circondata di rigogliosa e lucente natura. A volte ferita e sanguinante, altre forte e fiera. Una ” colonna” sul punto di crollare e una donna ricoperta di radici e germogli. L’arte divenne la sua via di fuga e la sua ragione di vita ma, una volta guarita , anche un’altra sarebbe divenuta la sua ragione di vita. Seppur accompagnata da persistenti dolori lei non si diede per vinta, si alzo’ dal suo letto e comincio’ a camminare nuovamente ; iniziò a vivere una vita normale. La sua arte la porto’ così a conoscere l’amore per Diego Riviera, che rimase invaghito di lei e del suo talento, del misterioso fascino che possiede chiunque abbia attraversato una tempesta. Tra i due nacque una scintilla…Una scintilla che , seppur fosse in balia dei gelidi venti della tempesta , non si spense mai del tutto. I due si sposarono ma, seppur dentro di loro ardesse un forte amore, il loro matrimonio fu perlopiù infelice. Entrambi furono infedeli l’uno all’altro , Diego tradì varie volte sua moglie e giunse persino a tradirla con la stessa sorella di lei, e questo fu motivo di divorzio. Durante il periodo della loro separazione entrambi vissero in due case separate collegate solo da un piccolo ponte tra le finestre. Frida ebbe rapporti sia con uomini che con donne e anche Diego ebbe delle amanti ma, seppur si tradissero a vicenda con il corpo non si tradirono mai con il cuore. Diego non smise di amarla e Frida, in cuor suo, ricambiava quell’amore che tante volte l’aveva ferita. Ella disse << Ho avuto due incidenti nella mia vita , uno fu quello nell’autoubus , e l’altro fu Diego >>. Loro erano come le due case in cui vivevano, divisi , eppure collegati sempre da quel piccolo ponte. Un sottile ponte tra i loro cuori, eppure indistruttibile: Il loro amore. Diego le chiese perdono per il tradimento e presto tornarono l’uno nelle braccia dell’altro, uniti nuovamente nel vincolo del matrimonio. Frida dovette inoltre sopportare il tragico dolore di un aborto , il suo corpo e le ferite dovute al suo incidente non permisero alla gravidanza di giungere al termine ; questo le provoco’ un immenso dolore. La sua vita fu tappezzata di dolori e sofferenze, ma lei riuscì sempre a trovare la forza di risollevarsi dalla polvere e combattere, usando l’arte sia come via di fuga dal dolore sia come mezzo per combattere i colpi che il destino talvolta le riservava.
<< Non sono malata, sono rotta, ma sono felice finche potrò dipingere >> scrisse sul suo diario. Lei , nella grotta buia della sua malattia non si arrese al buio , lo accetto’, ma senza mai arrendervisi : trovo’ la sua via di fuga nell’arte.
<< Nessuno e’ separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L’angoscia e il dolore. Il piacere e la morte sono nient’altro che un processo per esistere >> Dal diario di Frida Kahlo.
Lara Massaccesi

Annunci

2 thoughts on ““Frida Kahlo : La forza di andare avanti”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...