Tra le lapidi di Spoon River

spoon

Di Lara Massaccesi.

“ L’Antologia di Spoon River “ e’ una raccolta di poesie del poeta americano Egdar Lee Maters . Le vicende narrate sono ambientate in un luogo immaginato dal poeta ,molto simile ad un comune paesino statunitense.

Tra le lapidi di Spoon River le anime rivelano i segreti e i dolori che hanno avvolto la loro vita senza timore, liberi finalmente di narrare gioie e peccati senza che qualcuno possa turbare la loro evanescente esistenza. Nel cimitero sulla collina ognuno narra la sua storia al lettore, che sente l’amarezza e il dolore di alcune vite troncate da meschini inganni e crudeli omicidi e assapora la dolcezza di certi amori e dolci parole. Chi amò e chi tradì , chi perse la sua vita e chi la bevve fino all’ultima goccia come un vino pregiato. Chi fu deriso e chi fu rispettato. Nessuno mente a Spoon River, ogni vita si racconta per quel che e’.

<< …Ma un uomo non può mai vendicarsi

dell’orco mostruoso che e’ la Vita .

Tu entri nella stanza, e questo e’ nascere;

e poi devi vivere- sgobbarti l’anima,

ah! l’esca che tu bramavi e’ ora in vista…” dice lo spirito di Robert Fluton Tanner , morto di malattia a causa del morso di un ratto mentre testava una trappola per topi. Lui paragona la sua vita ( come quella di ogni essere umano) ad un ratto che desidera ardentemente il formaggio nella trappola e ne rimane vittima non appena l’ha raggiunto. La vita era quella trappola da cui non poteva sfuggire, a meno che non rinunciasse al desiderio del “ formaggio”.

Ma non per tutti la vita fu solo una trappola. Non per Reuben Pantier : uno spirito che non narra le ragioni della sua morte, preferisce raccontare l’amore mai dichiarato a una ragazza , di cui rimpianse l’assenza per tutta la vita, cercando di mascherare il suo vuoto con i piaceri di altre donne.

<<Ebbene, Emily Sparks, le tue preghiere non furono sprecate,

il tuo amore non fu del tutto invano.

Io devo tutto a ciò che fui in vita

alla tua speranza che non voleva disperare di me.

Al tuo amore che mi vedeva buono come un tempo.>>

Lui sapeva dell’amore di lei, non se ne riteneva meritevole e, pur volendo, non poteva tornare dalla sua amata, ma sentiva l’amore e le preghiere di lei accompagnarlo seppur i loro corpi e le loro vite fossero distanti.

<< Avevo tanta sete d’amore!

Tanta fame di vita!>> confessa Minerva Jones, la poetessa del villaggio, schernita a causa del suo aspetto. Ella non “ Bevve” mai l’amore e non compenso’ mai la sua fame di vita. Sola, accompagnata solo dai suoi versi ella racconta della fredda morte che l’assali prima che avesse potuto veramente assaporare la dolce essenza della vita.

<< Cosi strisciavo, strisciavo come una lumaca attraverso i giorni della mia vita,

non udite più i miei passi al mattino,

risonanti sul marciapiede sordo…>> dice il padre di Minerva la poetessa ,ridotto in povertà e probabilmente morto di cancro; si definiva “ Infangato in un pantano di vita in cui camminava credendolo prato”. A volte nella vita si comincia a sprofondare; il passo diventa lento e pesante e la strada incerta, priva di una meta. Ci si ostina a proseguire sulla stessa strada, arrendendosi ad essa, arrendendosi al fango in cui si e’ sprofondati , inconsapevoli che vi sono strade alternative. La strada non e’ mai una sola.

Ogni spirito a Spoon River e’ solo tra mille altri spiriti, come capita che ogni uomo si senta solo anche in mezzo alla folla. Ognuno chiuso nel piccolo universo che e’ la sua vita, annegando nel tempestoso mare dei propri ricordi e delle proprie emozioni. Edgar Lee Masters e’ riuscito a raccontare in brevi strofe la vita e le emozioni di ben 248 personaggi, alcuni dei quali inventati ed altri ispirati a persone realmente esistenti che avvolsero la vita dell’autore. Essendo ancora vivi al momento della prima pubblicazione , alcuni di essi rimasero anche piuttosto infastiditi dalla pubblicazione dell’antologia. Ciononostante ora le loro storie sono impresse sulla carta , pronte a mostrare al lettore in mille punti di vista diversi circa la vita, la morte, l’amore. Ogni vita offre una concezione diversa delle cose, e questa e’ la vera poesia che e’ racchiusa in ogni essere umano, la capacita’ di vedere le cose a suo modo. Ogni vita, ogni “ Piccolo universo” e’ diverso dall’altro. Ci si stupirebbe a vedere quant’è immenso e meraviglioso l’universo di una singola persona…se si è dei bravi osservatori.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...